Cosplay – conosciamo insieme il fenomeno

Cosplay nasce come termine che è abbreviazione delle parole “costume” (che in inglese significa proprio costume, ma nelle lingue neolatine può riferirsi anche alle abitudini, intese come atteggiamenti tipici) e “play” (recitare, rappresentare).

In pratica, il Cosplay è l’arte di interpretare gli atteggiamenti tipici di un personaggio conosciuto, indossandone il costume tipico.

Durante l’anno, solo in Italia vengono organizzati centinaia di raduni e decine di eventi fieristici in cui il Cosplay trova spazio e la fa spesso da protagonista.

Il fenomeno muove milioni di appassionati, spingendo queste persone a viaggiare per decine, spesso centinaia di chilometri pur di interpretare il proprio personaggio in una fiera o un raduno, imitandolo sia nel vestiario che negli atteggiamenti.

Questo fenomeno è diventato di massa in Giappone, luogo precursore di questa passione con un forte legame verso anime e manga,  ma ormai si è esteso anche a personaggi di videogame, fumetti, cartoon, film, telefilm, libri, pubblicità, band musicali e, è il nostro caso,  giochi di ruolo.

Secondo JFC, società specializzata in indagini sul turismo, in Italia i cosplayer sono più di un milione, in maggioranza di sesso femminile (83,3%) e appartenenti soprattutto alla fascia di età 20-30 anni. Il campione più rappresentativo partecipa in media a 4,7 eventi l’anno e spende circa 113 euro per realizzare personalmente il proprio costume, spesa che può arrivare a superare in taluni casi i 1000 euro. Senza contare il fenomeno correlato del turismo del settore, che muove annualmente un giro di affari di oltre 147 milioni di euro fra viaggi, strutture alberghiere, biglietti delle fiere, locali di ristorazione e quant’altro.

Gran parte degli appuntamenti imperdibili per i cosplayer si tiene nella stagione primaverile, ma l’evento di maggior rilievo sul territorio nazionale si tiene a fine ottobre-inizio novembre ed è il Lucca Comics & Games, che nella sua cinquantesima edizione ha visto oltre 500.000 visitatori nella città di Lucca.

Quindi, alla luce di tutto ciò, cosa vuol dire essere cosplayer ?

Cosplayer è colui o colei che indossa il costume e interpreta gli atteggiamenti di un personaggio conosciuto, dunque un sapiente mix di apparire (vestire uguale, somigliare visivamente, ecc.) e fare (interpretare, agire come se si trattasse realmente del personaggio a cui ci si rifà).

Si tratta, in fondo, di venire guardati, ammirati, a volte lodati, molto spesso anche additati… l’importante è che se ne parli, che si veda. In molti ci provano, in altrettanti falliscono.

Ma il vero spirito del cosplay è nell’impegno e la passione che ci sta dietro.

Scusa, posso farti una foto? : è sicuramente la frase che i cosplayer si sentono rivolgere più frequentemente.

Secondo molti cosplayer, la foto durante una fiera, pur faticosa perché non si riesce a fare tre passi senza essere fermati, è il momento più concreto della passione che tutti loro condividono.

Non tutto, però, è divertimento e leggerezza. Infatti la cronaca internazionale e nazionale si è occupata negli ultimi anni di spiacevoli comportamenti e critiche verso le cosplayer che, interpretando spesso personaggi poco vestiti, sono oggetto della maleducazione o delle molestie di chi scambia il costuming per disponibilità sessuale.
Ecco allora che, a partire dai grandi eventi mondiali come le Comicon americane, si è diffusa la campagna Cosplay is not consent .

Il consenso a cui ci si riferisce è quello a ricevere commenti indecorosi o a farsi palpeggiare da estranei mentre si è in cosplay: mostrare centimetri di pelle per interpretare un personaggio non equivale ad annunciare disponibilità sessuale.

Concludiamo questa piccola introduzione al grande mondo del Cosplay con alcune considerazioni decisamente più leggere e piacevoli: nonostante il fenomeno Cosplay sia originato in Giappone e sia proliferato per i primi tempi oltreoceano negli Stati Uniti, l’Italia afferma sempre più la sua presenza grazie alla competenza e alla passione dei suoi appassionati, tanto da essere arrivata nel 2005 a piazzarsi con l’italiana Giorgia Cosplay al primo posto del World Cosplay Summit in Giappone.

Da allora, molte altre cosplayer italiane si sono affermate in Italia e all’estero, con le loro stupende interpretazioni e i meravigliosi costumi.

E noi di Giocatori di Ruoloprossimamente, intervisteremo per voi alcune delle attuali rappresentanti del Cosplay in Italia!

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