Edinburgh Tales

Edinburgh Tales, il gdr via chat fantasy moderno.

http://edinburghtales.altervista.org/home.html

Si tratta di un gioco di ruolo che si basa su una meccanica dadi con esiti totalmente automatizzati.

Ambientazione di Edimburgh Tales
Furono anni bui per la terra, in seguito alla grande battaglia di Faelivrin.
Le creature che erano riuscite ad attraversare il portale, capitanate da Steefan J. O´Brian, ormai divenuto un vampiro di immensa potenza, non tardarono a mettere in atto il loro piano.
Numerosi furono gli umani che vennero contagiati e che misero al mondo creature che mai avevano visto in vita loro.
Ma non avevano una guida, nessuno spiegava loro che cos´erano diventati, quindi sulla terra per molti anni ci fu il caos totale, proprio come predetto da Belthil.
Fu allora che iniziarono le leggende che tutt´ora conosciamo anche noi.
Sirene, vampiri, licantropi, esseri che erano in grado di controllare gli elementi ed umani dotati di doni fuori dalla concezione umana.
Quanti libri, quanti racconti. Racconti in parte macchiati di verità che andarono a perdersi negli anni e nei secoli, fino a che tutti quanti smisero di crederci.
Ma cosa successe?
La distruzione abitò sulla terra per alcuni secoli, quando finalmente il popolo stregato di Faelivrin non decise finalmente di intervenire.
Alcuni di loro attraversarono il portale ed istituirono a Londra il Ministero della Magia.
Lo scopo di questa istituzione era di seguire gli umani contagiati e di insegnare loro il controllo e come gestire i loro poteri e mutazioni.
Ma c´era un ramo segreto del Ministero, fatto dagli stregoni più potenti di Faelivrin. Il loro compito era dare la caccia a Steefan J. O´Brian, in modo da catturarlo e mettere fine alla scia di sangue che ormai da anni si lasciava dietro.
Gli stregoni che si riversarono sulla terra avevano delle regole e quella più importante, era che a loro era assolutamente vietato riprodursi con gli umani, perchè la razza degli stregati non macchiasse la terra.
Alcuni di loro però, non rispettarono questa regola e fu così che anche gli stregati popolarono il mondo degli umani.
Lentamente venne ristabilito l´ordine. Alcuni vampiri che non furono d´accordo con il piano di O´Brian, affiancarono gli stregoni e nel mondo si formarono veri e propri Clan, in modo da tenere sotto controllo tutti i cainiti della terra. Ma non solo clan, anche Corti per i fatati, branchi per i mannari e Coven per gli stregati.
Solo i marinidi sembravano volersene restare per i fatti propri ed essendo queste creature molto schive e legate al proprio popolo, si limitarono ad offrirsi come protettori del portale, in modo che nulla sarebbe uscito e nulla sarebbe entrato.
Tutti facevano si che gli umani rimanessero ignari dell´esistenza del paranormale, che ormai macchiava ogni strada di ogni città o continente.
Finalmente dopo cinquant´anni, Steefan J. O´Brian venne catturato, senza risparmiare morti tra le file amiche.
Ma non venne ucciso, ma messo in torpore e sotterrato in un luogo sicuro e i soli a conoscenza di questo luogo, erano gli stregati originari.
Sulla tomba dove egli riposa, è affissa una scritta:
“No aon bràth dhùisg an Troichean. Oir ma riamh dhùsgadh, bheir e bàs agus sgrios, agus cha bhi saorsa airson an fhearann, cha bhi slàinte airson an fheadhainn a bhagair a bhriseas a ´cadal an aon a chan fhaodar ainmeachadh.”

(Nessuno dovrà mai svegliare il non morto. Perchè se mai verrà svegliato, porterà con se morte e distruzione e non ci sarà redenzione per la terra, non ci sarà salvezza per coloro che hanno osato rompere il sonno di colui che non deve essere nominato.)

Per alcuni anni regnò la pace sulla terra. Le creature sovrannaturali camminavano fianco a fianco agli umani, senza che la loro natura venisse svelata.
Si sposarono, ebbero figli, condussero e conducono ancora oggi una vita normale, per quanto questa sia macchiata dalla loro vera natura.
A tutt´oggi, il Ministero della Magia è ancora li.
Ancora veglia sulla terra, per far si che tutto scorra in modo regolare.
Ma negli ultimi anni, qualcosa è cambiato.
Creature che nulla hanno a che fare con le razze conosciute sulla terra, hanno preso a riversarsi sul mondo degli umani.
I marinidi hanno tradito la loro promessa, quella di far si che nulla entri e nulla esca. Qualcosa è cambiato e il centro nevralgico della nostra storia, si svolge proprio ad Edimburgo, perchè le sue acque ospitano il portale che conduce a Felivrin.
Si vocifera che alcuni sono alla ricerca della tomba di O´Brian, per riportare in vita il vampiro e far si che il suo volere finalmente si compia.

Note aggiuntive per Edimburgh Tales
Per tutti quelli che CONOSCONO IL NOME DELL’ISOLA, Faelivrin risulta essere VISIBILE al largo della costa di Edimburgo. Quando un pg viene a conoscere il nome dell’isola (che sia un pg umano o sovrannaturale), questa diventa automaticamente visibile.
Tutti coloro i quali non conoscono il nome di Faelivrin non possono vederla.

Per tutti quelli che ne conoscono il nome, da Portobello e da tutte le alture di Edimburgo da cui si vede il mare (come la Capital View e la cima di Calton Hill) è possibile vedere, appunto, Faelivrin che si trova attualmente davanti alla spiaggia della città, ad un’altezza di 30 metri dal livello del mare.

E’ perennemente circondata da nuvole che lasciano vedere delle montagne e la parte inferiore dell’isola che sembra proprio fatta di roccia. Non si tratta di un piccolo pezzo di terra, anzi, Faelivrin è enorme, abbastanza grande da avere le proprie città, i propri boschi e le proprie catene montuose. La cosa curiosa è che, riuscendo ad arrivarci, ci si renderà conto che, in realtà, l’isola risulta essere molto più vasta di quello che sembra. Questo perchè la magia di cui è fatta crea una sorta di illusione ottica che si infrange una volta approdati sull’isola.
Quello che si vede è che dell’acqua cola verso il mare, andandosi ad unire a questo. Questo perchè l’isola ha delle sue spiagge ed un suo mare che, non trovando altro spazio, semplicemente precipita verso la Terra.
Sempre chi ne conosce il nome potrà di certo vedere, di tanto in tanto, dei velieri volanti solcare i cieli attorno a Faelivrin.

Attualmente ci sono DUE modi di arrivarci. Sarebbe potenzialmente possibile volare fino a raggiungere l’isola anche se la presenza delle nuvole rende impossibile determinare che cosa ci si troverebbe davanti. Gli unici a poter risalire le cascate di acqua salata sono i Marinidi il cui corpo è in grado di resistere e contrastare la pressione creata dalla caduta dell’acqua, fino ad arrivare presso le rive di Faelivrin.
Il secondo modo è l’uso dei PORTALI che permettono a chiunque il passaggio fra i due mondi.

URL del gdr: http://edinburghtales.altervista.org/home.html

 

Condividi

Un pensiero riguardo “Edinburgh Tales

  • 30 settembre 2017 in 1:12
    Permalink

    Una Land che sa attrarre e interessare si dal primo momento. I giocatori sono tutti cordiali e disponibili con i nuovi arrivati, e Gestori e Staff in generale sono sempre a disposizione e molto veloci nei tempi. Poi il poter avere la possibilità di scegliere fra varie Skin tematiche permette di personalizzare non solo la scheda ma tutta l’esperienza di gioco. L’ambientazione a mio parere è bella e a tutto tondo, sia per la storia alla base dietro alla quale si vede un bel lavoro di scrittura, sia per quanto riguarda lo scenario politico e sociale che viene delineato nella documentazione, comprensiva di un manuale facile da capire e completo sotto ogni punto di vista.

    Lo consiglio caldamente a tutti i curiosi e agli amanti degli Urban Fantasy, siano essi veterani dei Play by Chat o nuovi iniziati al mondo dei GdR testuali.

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti