Il Play by chat: l’incontro tra un libro, un dado e internet.

Il gioco di ruolo

Il gioco di ruolo appassiona milioni di persone. Il primo gioco di ruolo noto al pubblico è stato Dungeons & Dragons che, nel gennaio del 1974, apparve sulla scena mondiale, conquistando milioni di giocatori. La dinamica del gioco di ruolo è qualcosa che c’è familiare fin dall’infanzia: si basa sull’immedesimazione di un player in un ruolo definito dal sistema di gioco.

All’interno di un’ambientazione (o setting) ovvero un mondo definito nelle sue caratteristiche geografiche, storiche, etniche, i giocatori inventano, crescono, maturano l’esperienza di personaggi attraverso una serie di avventure. Generalmente è un Game Master, ovvero il giocatore scelto come arbitro, a preparare le avventure e “narrare” ai giocatori il contesto e lo spessore delle difficoltà.

Il gioco di ruolo e la letteratura

Il legame tra gioco di ruolo e letteratura è molto singolare: si potrebbe pensare che esso nasca da un’ispirazione letteraria. In realtà, D&D è certamente influenzato nel concetto di “fantasy” di cui si nutre, dal grande e unico inventore del genere, ovvero J.R.R. Tolkien, ma sviluppa un mondo a sé e paradossalmente è stato proprio D&D a ispirare un filone editoriale e una categoria di libri fantasy che sono entrati prepotentemente nella letteratura per gli appassionati, basti pensare alle moltissime saghe e romanzi (principali e secondari e la successiva ed enorme produzione di fan-fiction) ambientati in due delle ambientazioni più popolari usate da giocatori di D&D: Forgotten Realms e Dragonlance.

Negli anni, il gioco di ruolo è andato a concretizzarsi in centinaia di offerte sul mercato: dinamiche, sistemi diversi, hanno proposto ai giocatori scenari immaginari, che in parte la letteratura ha celebrato e in parte ha ispirato. Una delle industrie più produttive nate dal GDR e dal fantasy è quella dei videogiochi, a cui va dedicato un capitolo a parte.

Il gioco di ruolo in chat

Alla fine degli anni 90, in Italia, un gruppo di amici creò un sistema gratuito  per giocare di ruolo online. Non un video gioco, ma un sistema di scrittura collettiva, basato sulla chat. Si parla dei primi anni della diffusione di massa della connessione: questo gioco, che tentava di mediare con la scrittura le influenze di D&d guadagnò migliaia di giocatori, in particolar modo grazie all’influenza straordinaria che il film cult di Peter Jackson “Il Signore degli Anelli” generò nell’immaginario collettivo. Il sistema si basava sull’interfaccia di una chat, coadiuvata da una serie di applicazioni: fu una culla di esercizio e di alfabetizzazione grafico-informatica per centinaia di giocatori, ma soprattutto un’esperienza unica, singolare che ebbe un successo notevole: oggi la conosciamo come  GDR Play by chat.

Il Play By chat, internet e la letteratura

E’ un gioco che, fin dalle sue origini, ha evidenziato un profondo legame con la lettura: un contesto libero di interpretazione, dove il mezzo della scrittura, consente una pluralità di ispirazioni adattate all’ambientazione nel muovere i personaggi più disparati, singolari fusioni di creatività e spunto originale.

La caratteristica principale di questo gioco nasce è la coralità dei contributi di cui si nutre: l’interazione, il coinvolgimento dei giocatori nelle trame di ambientazione, determina l’evolversi delle storie e conduce a una crescita del personaggio, alla sua collocazione sociale, alla sua sfera relazionale che gli garantisce vantaggi o problematiche. Questo avviene certamente, in primo luogo, a livello dei personaggi ma anche dei giocatori, che si gestiscono in un sistema di organizzazione in presenza, dietro lo schermo e che contribuiscono al gioco, con un costante apporto di contributi. Così, dietro un PBC, esiste una regia di gestori, Game Master, moderatori, assistenti al gioco che quotidianamente supportano i players.
Un’altra delle caratteristiche è il legame molto stretto con la letteratura e con il cinema: l’interpretazione di un personaggio è libera, anche se va adattata a un contesto di ambientazione: questo porta decine di giocatori a calare in un contesto nuovo, spunti disparati: uno sforzo creativo, che certamente ha molto in comune con le fan fiction.

Il Gioco in chat e Giocatori di Ruolo

Questo sito è un tributo al Play By Chat, ma è anche un luogo di incontro, analisi e confronto tra giocatori: è un ambiente dedicato e specializzato in questo gioco peculiare, che intende analizzare e dare un largo spazio a tutte le forme di ispirazione che diventano PBC ma anche indagare tutti i contesti di interazione del gioco con altri sistemi, di cui spesso si contamina per elaborare nuove e innovative forme di traduzione dell’interpretazione in chat: così troverete articoli e sezioni di approfondimento anche su ambienti di passione molto vicini ai giocatori di PBC.

Questo sito intende farsi movimento di distribuzione e diffusione, di unione e di partecipazione agli eventi ludici nazionali, che premiano la cultura del gioco e intende offrire una piattaforma aperta, di collaborazione dinamica, tra gli appassionati.

Il Play by chat è parte di una cultura, con una sua dignità e una sua storia, che ha sempre avuto la debolezza di non potere e volere entrare in un mercato: perché è una straordinaria riserva di appassionati che scelgono modi e tempi professionali, per portarlo avanti, senza guadagno, magari tentando di sostenersi con qualche gadget nei costi, a volte notevoli, di mantenimento di spazi online. Ma è, principalmente, un mondo di passione: quella che inseguiamo e quella a cui speriamo di dare massima visibilità.

Condividi

Lascia un commento

Vai alla barra degli strumenti